DALLA BASSA A BRUXELLES: NOGENDER DI PROVINCIA E LOBBY INTERNAZIONALI


Mujeres Libres Bologna, verso lo sciopero femminista e transfemminista globale dell’8e9 marzo, presentano:

Venerdì 21 gennaio alle 18:30 al Circolo Anarchico Berneri, piazza di Porta Santo Stefano 1

👉🎥 Proiezione del documentario ”L’ordine naturale delle cose”, sulla galassia degli antiabortisti e movimenti ultrareazionari europei
📣 Dibattito con le/gli autorx, Massimo Prearo e Rete Stopcattofascisti Bologna
🎷🎺 Aperi-set Power Gender ⚡️

“Nessuna possibilità di abortire, neanche in caso di stupro o di incesto. Combattere il diabolico, la sodomia, il pensiero unico, i complotti per ridurre la popolazione mondiale orchestrati dall’Unione Europea e dalle Nazioni Unite. Anche a costo del martirio”. Sono questi e altri ancora i propositi della – ben finanziata – rete ultraconservatrice di cui si parla nel documentario ”L’rodine naturale delle cose”. Una rete che costituisce l’ossatura della lobby antigender che ha come obiettivo la diffusione di idee autoritarie in tutta Europa. Una galassia di associazioni pro life e gruppi politici come Forza Nuova (attivi anche nella provincia emiliano-romagnola), che insieme a movimenti ecclesiali, come per esempio quello dei neocatecumenali, danno corpo a un nuovo fenomeno politico che con azioni locali e alleanze transnazionali vuole imporre una nuova chiusura sulle questioni di genere e sessualità riaffermando la sacralità della famiglia naturale. L’integralismo cattolico porta una nuova veste, ma ha gli stessi contenuti di sempre: impedire alle donne di scegliere sul proprio corpo attraverso l’abolizione del dritto all’IVG, soffocare la richiesta di diritti del movimento LGBTQI, ostacolare con tutti i mezzi a loro disposizione una visione critica rispetto ai ruoli di genere imposti. Come si stanno radicando nel dibattito pubblico? Quali strategie comunicative mettono in atto?
Ne parleremo con Marina De Ghantuz Cubbe, Giovanni Culmone e Ludovico Tallarita, autrice e autori del documentario, Massimo Prearo, ricercatore dell’Università di Verona e studioso dei movimenti genderfobici, e la Rete Stop Cattofascisti Bologna.
—————————————
🎞SINOSSI

L’ORDINE NATURALE DELLE COSE

un’inchiesta di Giovanni Culmone, Marina de Ghantuz Cubbe, Ludovico Tallarita. Tutor: Pietro Suber

L’inchiesta ha vinto l’ottava edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo- categoria video ed è stata realizzata grazie al sostegno dell’associazione Amici di Roberto Morrione.

Nessuna possibilità di abortire, neanche in caso di stupro o di incesto. Combattere il diabolico, la sodomia, il pensiero unico, i complotti per ridurre la popolazione mondiale orchestrati dall’Unione Europea e dalle Nazioni Unite. Anche a costo del martirio. La crociata per ristabilire “L’Ordine Naturale delle Cose” coinvolge oltre 300
associazioni in tutto il continente e attraverso una piattaforma chiamata “Agenda Europa” segue un disegno politico ben preciso: l’elaborazione di strategie e proposte di legge per limitare i diritti sessuali e riproduttivi dei cittadini europei in particolare donne e omosessuali definiti sodomiti. Per gli appartenenti ad Agenda Europa diventa
fondamentale agire nell’ombra al punto che chi organizza e finanzia gli incontri nega l’esistenza della piattaforma.
Tra le organizzazioni che hanno preso parte agli incontri di lobbying di “Agenda Europa” figura il Dignitatis Humanae Institute (DHI), che nel giugno 2017 attraverso un bando del Mibact si era aggiudicato la concessione della Certosa di Trisulti per 19 anni. Unico finanziatore del DHI di cui è stata resa nota l’identità: Steve Bannon, l’ex-stratega del Presidente statunitense Donald Trump. Il suo obiettivo? Utilizzare la Certosa per creare una “scuola per gladiatori” dove istruire i sovranisti di domani.
L’attenzione mediatica ha messo in luce numerose incongruenze nella documentazione presentata dal DHI per partecipare al bando. Ad oggi la concessione è stata formalmente revocata, sebbene il presidente del DHI, Benjamin Harnwell, continui a vivere all’interno del monastero. Harnwell sostiene di essere vittima di un
processo politico e di essere perseguitato per via del suo credo.
Il presidente del DHI non è l’unico a credere che i diritti dei cattolici vengano lesi quotidianamente. Nel marzo 2019 a Verona si è svolto il Congresso delle Famiglie, che ha radunato organizzazioni e individui di spicco del mondo ultra-cattolico provenienti da tutto il mondo. Molti dei quali fanno parte di Agenda Europa. Tra loro anche Luca Volontè, ex parlamentare Udc ed ex presidente del DHI. A suo carico sono in corso due processi, uno per corruzione l’altro per riciclaggio: secondo l’accusa avrebbe ricevuto soldi provenienti dall’Azerbaijan in cambio di favori politici. Dalle carte del processo emerge anche che il denaro è transitato dal suo conto personale a molte delle associazioni che fanno parte di Agenda Europa.

Il Congresso delle Famiglie è stata un’occasione in cui queste organizzazioni hanno scelto di mettersi in mostra. Al contrario, fanno parte di una realtà parallela e tenuta nascosta, quella di Agenda Europa. Per svelarne il funzionamento ci siamo spinti fino a Bruxelles, cuore pulsante dell’Unione Europea, e in Polonia dove un attivista per i diritti LGBTQ+ ci ha mostrato immagini esclusive degli incontri di Agenda Europa.

Posted in General | Leave a comment

XM24 @caserma sani ven 22/11 ore 20:30

Posted in General | Leave a comment

Situazione Cilena

Vogliamo condividere un’email che abbiamo ricevuto da una compagna, circa la situazione in Cile :

‘Care compagne,

vi scrivo con un pò più di tranquillità e forse lucidità.
La situazione in Cile è davvero drammatica, si respira l’aria del ’73.

Come molte di voi sanno il Cile è stato testimone dell’unico esperimento socialista, eletto democraticamente, e ben funzionante.
Il Governo di Salvador Allende vide la sua fine l’11 settembre del 1973 grazie a un colpo di stato di Augusto Pinochet, appoggiato economicamente da il Presidente USA Nixon.

Perché vi racconto una storia di più di 40 anni fa? Perché la storia non è cambiata molto da allora.

Nel 1990, fu chiamato un REFENDUM che pose fine alla dittatura militare.  40.000 vittime tra morti e desaparecidos. Pinochet rimase ancora a lungo in cariche politiche, e morì tranquillo in un ospedale militare dopo varie vacanze qua e là in Europa e nel mondo.

La costituzione è rimasta INVARIATA dai tempi della giunta militare. Pinochet si è appropriato indebitamente di beni pubblici ed evaso le tasse per circa 28milioni di dollari. Tutti i beni appartengono ancora alla sua famiglia, che continua a vivere indisturbata in Cile. Pinochet è stato incredibilmente lungimirante: per creare consenso tra la classe dirigente, ha privatizzato quasi tutti i beni pubblici lasciandoli in mano a 6/7 famiglie che insieme, rappresentano l’1% della popolazione. Ancora oggi queste famiglie si appropriano del 30% del PIL nazionale. Durante la dittatura Pinochet ha privatizzato imprese pubbliche, abolito i sindacati e eliminato i dazi per proteggere l’industria locale, ispirato dalle nuove politiche liberiste dei ‘Chicago Boys’, e creando un modello ‘perfetto’ di economia neoliberista.
Il Cile è sempre stato classificato come l’esempio del successo del neoliberalismo in Latino America. Ancora oggi, il paese è al primo posto in quanto PIL procapite, peccato che, contemporaneamente, rientra nei 15 paesi più diseguali del mondo.

Veniamo al dunque: cosa è successo in questi giorni?

Il 6 ottobre i Cileni vedono l’ennesimo innalzamento dei prezzi del trasporto pubblico (che è privato). Gli studenti decidono di protestare saltando collettivamente i tornelli della metro. Il Governo risponde mandando i Carabinieri a picchiare gli studenti.
Dal 14 ottobre le proteste si espandono fino ad arrivare ad oggi dove in quasi tutto il paese c’è disordine e repressione.

Vi chiederete se è mai possibile tutto sto casino per un aumento di 0,04€ al prezzo del metro?

Questo episodio è stato solo l’ultimo abuso da parte del governo, che ha fatto dire al popolo basta.
Vi cerco di riassumere in pochi punti tutte le violenze a cui il popolo cileno deve sopperire:

  • unico paese al MONDO dove l’acqua è un bene privato,
  • il salario minimo in Cile è pari a 400$, con i prezzi attuali una persona dovrebbe spendere 20% del suo stipendio per andare a lavoro,
  • sistema pensionistico privato (AFP), che fa vivere la maggior parte della popolazione in povertà, anche con pensioni di 62$ al mese e con una media di 200$,
  • educazione privata, la più economica costa 450$ al mese, più di un salario minimo,
  • sanità privata,
  • stipendi dei parlamentari 33 volte il salario minimo,
  • acqua, elettricità e gas in mano ad aziende private e straniere (es: l’elettricità è fornita da Enel),
  • mancanza di concorrenza per alcuni beni/servizi, con conseguente prezzo spropositato (carta igienica, pollo, spedizioni, industria farmaceutica),
  • lavori precari (minimo ore settimanali lavorate=45h.),
  • corruzione sistematica della classe politica e dei militari.

Senza contare l’espropriazione delle terre e e la violenza verso i Mapuche e i legami familiari tra i politici. Vi dico solo che il ministro dell’interno Chadwick, sostenitore pubblico della dittatura di Pinochet, è cugino primo dell’attuale presidente Piñera.Come ha reagito il governo di fronte alle manifestazioni pacifiche del popolo cileno?Buttando i militari per strada, dichiarando lo stato di emergenza e il coprifuoco. Queste misure non erano state utilizzate dal periodo della dittatura di Pinochet. Per adesso si contano più di 30 morti, 2000 arrestati, 30 stupri, 100 persone hanno perso un occhio, innumerevoli torture e 300 desaparecidos. Ovviamente i canali di comunicazione mainstream sono in mano alla classe dirigente e fanno vedere solo gli incendi (causati anche da carabinieri e militari infiltrati) e i disordini. Ci sono dei canali di comunicazione indipendente cileni, il contenuto è unicamente in spagnolo, io vi consiglio piensa prensa o prensa OPAL.  Vi avviso che i contenuti sono molto violenti, ci sono video di militari sparando alla gente, anche uccidendoli. Io ho smesso di vederli perché non riesco più a dormire.

Video riassunto di cosa sta succedendo: https://www.facebook.com/watch/?v=824840294585377

Mezzi comunicazione indipendente:

Radio Placeres – Valparaísohttps://emisora.cl/placeres-valparaiso/https://www.facebook.com/Radio-Placeres-a-la-Izquierda-del-Dial-257617057586511/

Radio 19 de Abril – Cobertura Colectiva
http://www.radio19deabril.cl/
https://www.facebook.com/LaRadio19deAbril/

Radio Humedales – Concepción
https://www.radiohumedales.org/
https://www.facebook.com/culturayexistencialesbica/

Radio Kurruf Temuko/Concepción/Santiago – desde redes sociales
https://www.facebook.com/radiokurruf/
https://twitter.com/radiokurruf?lang=es
https://www.instagram.com/radiokurruf/
https://t.me/RadioKurruf (Canal de Telegram)
https://radiokurruf.org

Prensa OPAL
https://twitter.com/prensaopal

Periódico Resumen – Concepción
https://twitter.com/rsumen
https://resumen.cl/
https://www.facebook.com/PeriodicoResumenConcepcion

Piensa Prensa
https://www.facebook.com/PIENSAPRENSA/
https://twitter.com/PiensaPrensa

Radio Villa Francia
http://www.radiovillafrancia.cl/
https://twitter.com/rvfradiopopular

Radio Manque
https://www.facebook.com/RadioManque/
www.radiomanque.org
Instagram @radio.manque

Rara señal – http://raraenvivo.wordpress.com

Medio libre La Zarzamora
https://www.facebook.com/colectiva.lazarzamora/
https://lazarzamoracolectivalesbofem.wordpress.com/
@colectivalazarza.mora

Radio JGM
https://radiojgm.uchile.cl/envivo/

Kiwicha Comunicaciones
https://www.facebook.com/Kiwicha-Comunicaciones-838879289609313/

Waiwen Tv – Osorno
https://www.facebook.com/waiwent

RadioWilliche Mül’ütu – Melipulli – Puerto Montt
https://www.facebook.com/piren.quechucavi

Radio Latue – Coyhaique
https://www.facebook.com/radiolatuee

Revista Caminando – Temuko- Valdivia
https://www.facebook.com/rcaminando

El Puelche de Panguipulli – Malalhue
http://www.elpuelche.cl/

Radio 1° de Mayo en La Victoria Santiago
http://radio1demayo.cl/
https://www.facebook.com/Radio-Primero-De-Mayo-526800020692542/

Radio ultima frecuencia (transmisión nocturna)
https://radioultimafrecuencia.blogspot.com/

So che tutto questo non è molto comparato a quello che sta succedendo in Rojava, dove le nostre compagne e sorelle vengono uccise dalle bombe fasciste di Erdogan. Ma tutte sappiamo che quando sotto i manganelli e i fucili ci stanno le persone che ami, dove le strade in cui passano i carri armati sono quelle dove hai passeggiato pure tu, diventa tutto un pò più reale e un pò più doloroso.

Il mondo si sta ribellando all’ingiustizia e alla violenza del capitalismo, da Hong Kong al Libano, dall’Ecuador alla Nigeria, da Haiti al Costa Rica si alzano le voci e le fiamme della gente stufa di vivere schiava degli interessi di pochi individui corrotti e senza scrupoli.

Io spero che quando questo succeda anche qui, di essere affianco a voi.

Amore e Rabbia,

N.’

Posted in General | Leave a comment

lun 4 nov h.18: biciclettata pro Rojava e cena benefit per la Mezzaluna Rossa

Posted in General | Leave a comment

sab 19 ott h.15: Mobilitazione contro la guerra di Erdogan: al fianco del Rojava!

Da Bologna aderiamo alla chiamata internazionale di RiseUp4Rojava mobilitandoci nella nostra città contro la guerra di Erdogan in Siria del Nord e anche contro l’Italia e l’Europa che continuano a fare affari con la vendita di armi ai peggiori regimi del mondo.

SABATO 19 OTTOBRE alle ore 15 tutte e tutti in PIAZZA XX SETTEMBRE!

Posted in General | Leave a comment