Campagna Abortisco e #nonmipento

Le Mujeres Libres lanciano la campagna di raccolta di esperienze “Abortisco e #nonmipento“.

Abortisco e non mi pento

Chiediamo alle donne che hanno affrontato un aborto di condividere la loro esperienza per  poterne fare tesoro per altre donne.

Potete mandarci un testo scritto, una foto, un disegno, un fumetto, una registrazione, un indirizzo dove incontrarci. Scegliete il mezzo che più vi piace.

Pensiamo che un buon modo per lottare contro l’obiezione di coscienza e lo stigma che le donne subiscono quando affrontano l’interruzione di gravidanza, sia quello della parola e della narrazione. Liberarsi e confrontarsi per mettere insieme ricordi, curiosità, esperienze, fantasie, storie a lieto fine e senza fine. Trovare nelle parole dell’altra e nella pratica della condivisione forza ed energia. Inoltre pensiamo sia importante creare e divulgare una narrazione dell’aborto che non sia quella colpevolizzante, vittimistica di matrice cattolica, che vuole sempre le donne pentite, poverine, sopraffatte e mai autodeterminate.

Vogliamo anche che questi racconti siano momento di denuncia di ciò che le donne vedono e  subiscono negli ospedali italiani dove l’obiezione di coscienza e gli atteggiamenti giudicanti di molto personale sono sempre più invadenti.

Abbiamo quindi preparato due sezioni dove accogliere le parole attorno, su e per l’aborto.

Senza colpa“. Esperienze di donne che non si sono pentite.

Storie di ordinaria obiezione“. Raccogliamo qui momenti, episodi, disavventure che riguardano l’incontro con gli obiettori e gli atteggiamenti stigmatizzanti e colpevolizzanti che il personale negli ospedali, e non solo,  attua durante il percorso per l’interruzione di gravidanza.

Scrivici alla mail viazambonifemminista@inventati.org o contattaci sulla nostra pagina Facebook Mujeres Libres Bologna

 

Ne parla la chiesa, ne parla lo stato, ne parlano gli estremisti cattolici e i fascisti .

è meglio che di aborto ne parlino le dirette interessate!

Non sei sola.

Se pensi di ripubblicare una delle storie che trovi qui ti chiediamo di farlo rispettando la pratica di messa in condivisione di queste storie in un blog femminista. E in più di citare sempre e comunque la fonte e di spendere due righe per parlare della campagna. Serve condividerle se vuoi divulgare un discorso altro sull’aborto e sono quindi esclusi i fini legati dal guadagno commerciale, di immagine o di altri tipi.